Dalla fine del 2025, il prezzo dei componenti che equipaggiano una workstation o un server di intelligenza artificiale cambia quasi ogni settimana. Memoria RAM, schede grafiche, SSD: i nostri fornitori rivedono continuamente i loro listini, a volte con rincari di diverse decine di punti percentuali in un solo trimestre. È per questo che i prezzi indicati per i nostri server GPU e le nostre workstation IA sono indicativi, ed è per questo che preferiamo preparare un preventivo in base alle vostre esigenze. Ecco cosa sta succedendo sul mercato, con dati e fonti alla mano.
La memoria RAM, il primo componente a volare
La memoria DRAM (la RAM dei vostri computer) è al centro dei rincari. La società di analisi TrendForce, che monitora i prezzi negoziati tra produttori di memoria e grandi acquirenti, ha inanellato una revisione dopo l'altra nel 2026:
- Primo trimestre 2026: a gennaio TrendForce prevedeva un aumento del 55-60% dei prezzi contrattuali della DRAM convenzionale e di oltre il 60% per la memoria server. L'aumento reale è stato ancora più forte, dell'ordine del 90-95% nel trimestre secondo i dati riportati da StorageSwiss.
- Secondo trimestre 2026: nuova previsione di +58-63% per la DRAM e di +70-75% per la memoria flash NAND, quella degli SSD.
- Quarto trimestre 2026: il ritmo rallenta ma i rincari continuano, con +10-15% attesi per la DRAM e +15-20% per la NAND.
Per il grande pubblico l'effetto è spettacolare: un kit da 32 GB di DDR5-6000 proposto a 134,99 dollari a settembre 2025 superava i 420 dollari all'inizio di dicembre, secondo Tom's Hardware. Un SSD da 1 TB è passato da circa 45 a quasi 90 dollari dalla fine del 2025.
Perché: l'IA monopolizza le fabbriche di memoria
Gli acceleratori IA dei data center (NVIDIA H200, B200, B300, AMD Instinct…) utilizzano memoria HBM, impilata direttamente accanto al chip. Questa memoria però consuma moltissimo silicio: secondo il CEO di Micron, la HBM3E richiede circa tre volte più superficie di wafer rispetto alla DDR5 a parità di capacità. Ogni wafer dedicato alla HBM significa quindi circa tre wafer di memoria tradizionale in meno.
I produttori fanno una scelta economica logica: la HBM e la memoria server si vendono a prezzi molto più alti ai giganti del cloud, che pagano in anticipo. Tre gruppi, Samsung, SK hynix e Micron, producono oltre il 95% della DRAM mondiale, e tutti hanno orientato le nuove capacità verso i server IA. SK hynix annunciava già a ottobre 2025 che la sua produzione di HBM, DRAM e NAND era esaurita per tutto il 2026. Micron ha persino annunciato la chiusura del suo marchio consumer Crucial per servire meglio i suoi «clienti strategici».
Le schede grafiche seguono a ruota
Una scheda grafica è un chip più tanta memoria. Su alcuni modelli di fascia alta, la memoria video rappresenta ormai oltre l'80% del costo dei componenti, secondo una fonte del settore citata da Astute Group. Quando la memoria vola, la scheda segue:
- il prezzo spot della GDDR6 è passato da circa 2,50 a 7,50 dollari al gigabyte dalla fine del 2025, secondo i dati TrendForce riportati da Tech Times;
- in Germania, il sito 3D Center rilevava a ottobre 2026 un aumento medio su base annua del 66% per le GeForce RTX 50, del 132% per la RTX 5090 e del 48% per le Radeon RX 9000;
- AMD ha nuovamente aumentato, dal 1° ottobre 2026, il prezzo dei kit GPU e memoria GDDR6 venduti ai produttori di schede, dopo diversi rincari dall'inizio dell'anno;
- una scheda NVIDIA H200 veniva già scambiata tra 30.000 e 40.000 dollari all'inizio del 2026, con stack di HBM3E a loro volta rincarati di circa il 20%.
I produttori calibrano anche i volumi: la priorità va agli acceleratori IA e ai prodotti più redditizi, il che rende più difficili da trovare alcuni modelli più accessibili.
SSD e storage: anche qui entra in gioco l'IA
L'inferenza (l'uso quotidiano dei modelli di IA) richiede enormi quantità di storage veloce. Secondo una nota di Nomura riportata da Tom's Hardware, SanDisk prevedeva di raddoppiare il prezzo della sua memoria NAND per SSD enterprise nel primo trimestre 2026. A fine settembre, TrendForce indicava che gli SSD enterprise registravano l'aumento più forte tra tutte le categorie di memoria, con la nuova offerta già quasi interamente prenotata.
I giganti del cloud prenotano la produzione in anticipo
Per assicurarsi le forniture, i grandi provider cloud firmano contratti pluriennali e accettano prezzi più alti. Gli acquirenti più piccoli, integratori e rivenditori come noi, si spartiscono il resto. I tempi di consegna della DRAM superano le 40 settimane per gli ordini importanti, e alcuni fornitori consigliano di distribuire gli acquisti su più trimestri per attenuare gli sbalzi di prezzo.
Un effetto visibile su tutto il mercato informatico
La società di analisi Gartner stima che il prezzo combinato di DRAM e SSD sarà aumentato del 130% a fine 2026 rispetto al 2025. Di conseguenza, il prezzo medio dei PC aumenterebbe del 17% e quello degli smartphone del 13% nello stesso periodo, mentre le consegne di PC calerebbero del 10,4% nel 2026, «la contrazione più forte da oltre dieci anni» secondo l'analista Ranjit Atwal.
E poi? Un allentamento è possibile, ma non subito
Costruire e avviare una nuova fabbrica di memoria richiede almeno 12-18 mesi, e le nuove capacità di Samsung, SK hynix, Micron o Kioxia raggiungeranno volumi significativi solo tra la fine del 2026 e il 2027. Inoltre, sono già destinate in via prioritaria alla HBM e ai prodotti server. La società di analisi IDC prevede una crescita dell'offerta del 16% per la DRAM e del 17% per la NAND nel 2026, ben al di sotto del consueto 20-30%.
I prezzi però non saliranno all'infinito. A ottobre 2026 le azioni dei produttori di memoria sono calate nettamente, sullo sfondo dell'ascesa della cinese CXMT e dei timori di sovrapproduzione all'orizzonte del 2029. Counterpoint Research prevede un calo dei prezzi della DRAM di circa il 23% nel 2028 rispetto al 2027, pur restando circa il 230% al di sopra del livello del 2025. In altre parole, i prezzi resteranno alti e soprattutto instabili, in un senso come nell'altro.
Cosa cambia da Happy Mining
Un prezzo indicato il lunedì può non corrispondere più al nostro costo d'acquisto il venerdì, sia al rialzo sia al ribasso. Invece di farvi pagare un margine di sicurezza «per ogni evenienza», preferiamo lavorare su preventivo:
- Prima di tutto, il giusto dimensionamento. Utilizzo, modelli di IA previsti, memoria video necessaria, numero di utenti: sono le vostre esigenze reali a determinare la configurazione. Spesso una scheda grafica diversa o un'altra quantità di RAM danno lo stesso risultato spendendo meno.
- Il prezzo del giorno. Interpelliamo i nostri fornitori al momento della vostra richiesta e vi proponiamo la migliore tariffa disponibile, confermata per iscritto nel preventivo.
- Prezzi indicativi sul sito. I prezzi delle nostre workstation e dei nostri server IA danno un ordine di grandezza. Possono variare, e fa fede il preventivo.
- Un acconto di prenotazione su alcuni prodotti. Viene rimborsato integralmente se decidete di non dare seguito al preventivo.
I nostri consigli se state preparando un progetto IA
- Definite prima di tutto gli utilizzi e i modelli che volete far girare: è la memoria video (VRAM) a stabilire la dimensione dei modelli utilizzabili.
- Non comprate «abbondante» per principio: ogni gigabyte di RAM o VRAM superfluo oggi costa più di un anno fa.
- Una volta ricevuto e approvato il preventivo, non aspettate troppo: su questo mercato una tariffa può cambiare nel giro di poche settimane.
- Pensate all'espandibilità: una macchina predisposta per accogliere una seconda scheda grafica in futuro evita di dover ricomprare tutto.
Per confrontare le configurazioni, consultate la nostra pagina GPU e IA, le nostre workstation IA pronte all'uso e i nostri server GPU per l'IA. Per un prezzo su misura per il vostro progetto, chiedeteci un preventivo o chiamate il +33 6 32 49 26 41.
Fonti
- TrendForce, previsioni sui prezzi della memoria per il primo trimestre 2026 (5 gennaio 2026)
- TrendForce, previsioni per il secondo trimestre 2026 (31 marzo 2026)
- TrendForce, previsioni per il quarto trimestre 2026 (30 settembre 2026)
- Gartner, aumento dei costi della memoria e impatto su PC e smartphone (26 febbraio 2026)
- Tom's Hardware, perché la HBM pesa sulla RAM dei PC (19 dicembre 2025)
- Tom's Hardware, SanDisk e il prezzo della NAND per SSD enterprise (9 gennaio 2026)
- Guru3D, Micron: la HBM consuma tre volte più superficie di wafer
- StorageSwiss, i prezzi di memoria e flash non scenderanno prima del 2027 (6 maggio 2026)
- Astute Group, la carenza di memoria e il prezzo delle GPU (febbraio 2026)
- Tech Times, nuovo aumento del prezzo delle schede grafiche (12 ottobre 2026)
- Digital Today, calo dei titoli della memoria, concorrenza cinese e rischio di sovrapproduzione (16 ottobre 2026)

