GPU e IA

Memoria ECC

Memoria in grado di rilevare e correggere da sola alcuni errori nei dati. Equipaggia server, workstation e GPU da data center.

ECC sta per «Error-Correcting Code», codice di correzione degli errori. Una memoria ECC memorizza, oltre ai dati, alcuni bit di controllo che permettono di verificare ogni lettura. Se un bit è stato invertito, la memoria lo corregge al volo; se i bit coinvolti sono due, segnala l'errore invece di trasmettere un valore sbagliato.

Questi errori sono rari, ma esistono: radiazione cosmica, calore, componente usurato. Su un PC desktop passano inosservati o provocano un crash occasionale. Su una macchina che gira 24 ore su 24 o che addestra un modello di IA per giorni, un solo errore silenzioso può falsare un risultato o far perdere ore di calcolo. Per questo server, workstation e GPU da data center, con la loro memoria HBM, usano l'ECC.

Per la memoria di sistema, l'ECC richiede un processore e una scheda madre compatibili, come le piattaforme Threadripper, EPYC o Xeon, e moduli adatti, spesso RDIMM. Attenzione: la DDR5 consumer integra una correzione interna a ogni chip, che non sostituisce una vera ECC end-to-end. Lato GPU, le schede professionali permettono di attivare l'ECC sulla loro memoria, a volte al prezzo di un leggero calo di capacità o velocità. Nella scheda prodotto, cerca la dicitura ECC e il tipo di moduli.

La nostra workstation IA Threadripper è dotata di memoria DDR5 ECC, pensata per le lunghe sessioni di calcolo.