IA

RAG

Detto anche: assistente documentale, Retrieval-Augmented Generation

Il RAG (generazione aumentata dal recupero) fa rispondere un'IA a partire dai tuoi documenti: trova i passaggi utili e poi scrive citandoli.

RAG sta per Retrieval-Augmented Generation, in italiano generazione aumentata dal recupero. Il principio è semplice: prima di rispondere, l'IA cerca in una base di documenti i passaggi che riguardano la domanda, poi li usa per scrivere la risposta. È la tecnica utilizzata dalla maggior parte degli assistenti documentali aziendali.

Il funzionamento avviene in due fasi. Prima l'indicizzazione: i documenti vengono suddivisi in pezzi, ogni pezzo viene convertito in embedding, un vettore che ne riassume il significato, e poi archiviato in un database vettoriale. Poi, a ogni domanda, anche questa viene trasformata in vettore, i pezzi più vicini vengono recuperati e trasmessi all'LLM nella sua finestra di contesto. Il modello quindi non risponde più a memoria: si basa sui tuoi testi, può indicare le sue fonti e sbaglia molto meno. Basta aggiungere un documento per aggiornare l'assistente, senza riaddestramento.

La qualità dipende tanto dalla preparazione quanto dall'hardware: documenti puliti, scansioni passate all'OCR, suddivisione coerente e un buon modello di embedding. Lato macchina, bisogna far girare sia il modello di embedding sia l'LLM. Una scheda da 16 GB basta per iniziare; più VRAM permette un modello più capace e un contesto più lungo per citare più passaggi. Open WebUI integra già una funzione RAG per fare le prime prove.

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