SHA-256
SHA-256 è la funzione di hash della proof of work di Bitcoin. Gli ASIC SHA-256 ne calcolano migliaia di miliardi al secondo.
SHA-256 (Secure Hash Algorithm, 256 bit) è una funzione di hash progettata dalla NSA e standardizzata dal NIST, l'ente statunitense per gli standard, all'inizio degli anni 2000. Trasforma qualsiasi dato in un'impronta di 256 bit, sempre della stessa lunghezza. La minima modifica dell'input cambia completamente il risultato, ed è impossibile risalire all'input partendo dall'impronta.
Bitcoin la applica due volte di seguito per la sua proof of work. I miner fanno variare un piccolo numero, il nonce, nell'intestazione del blocco, poi calcolano l'hash finché non ottengono un risultato inferiore al target fissato dalla difficoltà. È un puro gioco di tentativi: servono un numero astronomico di prove per trovare un blocco, da qui l'interesse per i chip specializzati. Anche altre criptovalute usano SHA-256, come Bitcoin Cash, oppure vengono minate insieme a Bitcoin grazie al merged mining.
In una scheda prodotto, l'hashrate di un miner SHA-256 si esprime in TH/s (terahash al secondo) e la sua efficienza in J/TH. I modelli recenti di grande potenza, come gli Antminer S21 o i Whatsminer M60, superano ampiamente i 100 TH/s. Confrontate soprattutto l'efficienza: a parità di hashrate, la macchina che consuma meno joule per terahash costerà meno da far funzionare.
La nostra collezione Bitcoin raggruppa i miner SHA-256 che proponiamo.