Energia

Recupero di calore

Riutilizzare il calore prodotto dai miner per riscaldare una casa, l'acqua, una serra o un edificio, invece di disperderlo all'esterno.

Un miner trasforma quasi tutta l'elettricità che consuma in calore. Una macchina da 3 kW scalda quindi più o meno come una stufa elettrica da 3 kW. Il recupero di calore consiste nello sfruttare questa energia invece di sprecarla: riscaldamento di una stanza, di un laboratorio o di una serra, preriscaldamento dell'acqua calda sanitaria, oppure riscaldamento di un edificio tramite un circuito ad acqua.

Con un miner raffreddato ad aria, il metodo più semplice è indirizzare l'aria calda verso la stanza da riscaldare in inverno e verso l'esterno in estate. I miner hydro o a immersione si prestano ancora meglio: il liquido esce caldo e può passare attraverso uno scambiatore collegato a un bollitore o a un circuito di riscaldamento. Il calore non va più perso: sostituisce una parte dell'energia di riscaldamento che avresti usato altrimenti.

Per un progetto di recupero di calore, guarda nella scheda prodotto la potenza assorbita, che corrisponde alla potenza di riscaldamento, e, per i modelli a liquido, la temperatura di uscita del liquido. Tieni presente che il fabbisogno di riscaldamento varia con le stagioni, mentre il miner gira tutto l'anno: prevedi una soluzione per smaltire il calore quando non ti serve. Va considerato anche il rumore, se la macchina si trova in uno spazio abitato.

La nostra pagina sull'energia affronta questi utilizzi, e possiamo consigliarti nella scelta di una macchina adatta a un progetto di riscaldamento.