Raffreddamento hydro
Detto anche: watercooling, raffreddamento a liquido, raffreddamento ad acqua
Raffreddamento tramite liquido che circola in piastre fissate sui chip. I miner «Hydro» sono più silenziosi e hanno una densità di potenza maggiore.
Il raffreddamento hydro, detto anche watercooling o raffreddamento a liquido, sostituisce le ventole con un circuito di liquido. Sui miner di tipo Hydro, come alcune serie Antminer, ogni hashboard è premuta contro una piastra fredda in cui circola un liquido, di solito acqua trattata o una miscela di acqua e glicole. La macchina non ha quasi più ventole interne.
Il liquido trasporta il calore in modo molto più efficiente dell'aria. I chip restano a una temperatura stabile, il che consente potenze più elevate in un case compatto. Il liquido riscaldato va poi verso uno scambiatore, spesso un dry cooler installato all'esterno, che lo raffredda prima di rimandarlo alla macchina. Il circuito comprende anche una pompa, tubi, raccordi e un vaso di espansione. Risultato: un funzionamento molto più silenzioso e un calore facile da recuperare, ad esempio per scaldare l'acqua o un edificio.
Un miner hydro richiede un vero impianto: circuito a tenuta, portata e temperatura di ingresso del liquido conformi alla scheda prodotto, qualità del liquido sotto controllo e spesso un'alimentazione elettrica trifase. Prima di acquistare, verifica la portata richiesta, l'intervallo di temperatura del liquido, il diametro dei raccordi e la potenza assorbita.
La nostra pagina dedicata agli Antminer Hydro presenta queste macchine in dettaglio, e ti consigliamo volentieri sull'impianto più adatto.